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Dati chiave


Il Gruppo ha chiuso il 2019 con 125,1 milioni di euro, in crescita del 9,7% rispetto ai 114,1 milioni del 2018, grazie alla tendenza positiva registrata sia dai ricavi per servizi aeronautici (diritti aeroportuali corrisposti da parte di passeggeri, compagnie aeree e operatori aeroportuali), sia dai ricavi per servizi non aeronautici.

In dettaglio, i ricavi per servizi aeronautici ammontano a 63,3 milioni di euro, con una crescita del 12,3% rispetto all’esercizio precedente, principalmente grazie all’aumento del traffico e all’aggiornamento tariffario. I ricavi per servizi non aeronautici sono, invece, pari a 44,3 milioni di euro, registrando una crescita del 7,6% grazie al buon andamento di tutte le componenti di questa categoria.

I costi di gestione ammontano a 80,2 milioni di euro, con un incremento pari al 6,4% rispetto al 2018, contenuto rispetto alla crescita dei ricavi. Tale aumento risulta legato principalmente al costo del personale (+8,5%, relativo al rafforzamento dell’organico destinato ad attività legate all’incremento del traffico, nonché al potenziamento di alcune aree aziendali di staff), oltre che ai costi per i servizi (+4,4%), ai costi per servizi di costruzione (+4,9%, in parallelo ai maggiori ricavi per effetto della crescita degli investimenti) e ai canoni, noleggi ed altri costi (+6,0%, per via della crescita del traffico su cui sono calcolati i canoni di concessione e di sicurezza e ai canoni elaborazione dati, a seguito dei crescenti investimenti in software e dell’introduzione della fatturazione elettronica). Pressoché invariati rispetto al 2018, invece, gli oneri diversi di gestione (+1,6%).

Anche escludendo i ricavi e i costi per servizi di costruzione e i ricavi per credito da Terminal Value su Fondi di Rinnovo, a fronte di una crescita dei ricavi del 10,4%, l’aumento dei costi è più contenuto e pari al +6,8%: il margine operativo lordo rettificato risulta pertanto pari a 44,1 milioni di Euro, in crescita del 16,1% rispetto al 2018.

L’EBITDA consolidato nell’esercizio 2019 è risultato pari a 44,9 milioni di euro, in crescita del 16,1% rispetto al dato di 38,7 milioni del 2018. L’EBIT consolidato si è attestato a 31,1 milioni di euro, con un incremento del 23,2% rispetto ai 25,2 milioni del 2018.

Il risultato netto dell’esercizio 2019 si attesta a 20,9 milioni di euro, interamente di competenza del Gruppo, in crescita del 16,3% rispetto ai 17,9 milioni del 2018.


Nell’esercizio 2019 l’Aeroporto di Bologna ha registrato un totale di 9.405.920 passeggeri, compresi i transiti e l’Aviazione generale, nuovo record di traffico, in crescita del 10,6% rispetto agli 8.506.658 passeggeri del 2018, grazie all’introduzione di nuove destinazioni ed al potenziamento di rotte già attive.

La crescita del traffico passeggeri è supportata sia dalla componente del traffico di linea, sia dalla componente low-cost. In particolare, il traffico di linea ha registrato una crescita del 4,9%, grazie all’introduzione di nuovi voli (tra cui Helsinki, Philadelphia, Nis e Tirana) e al potenziamento delle frequenze di alcune delle principali compagnie internazionali (tra cui Istanbul, operato da Turkish Airlines, Tblisi, operato da Georgian Airlines, Atene, operato da Aegean Airlines, Madrid, operato da Air Nostrum e Marrakech, operato da TUIfly).

Il segmento low-cost traina la crescita del traffico, con un incremento a doppia cifra dei passeggeri (pari al 14,7% rispetto al 2018), in particolare attraverso il potenziamento delle operazioni da parte di Ryanair e di Wizz Air. Oltre all’introduzione all’inizio della Summer 2019 di nuovi voli per Corfù e Podgorica, oltre che per Marsiglia e Crotone, Ryanair ha introdotto nella Winter 2019/2020 voli verso nuove destinazioni, tra cui Santander, Tel Aviv, Katowice e Kutaisi. Anche gli incrementi della frequenza per Londra Stansted (Ryanair), Bucharest OTP (Wizzair), Düsseldorf (Eurowings), Istanbul SAW (Pegasus) e Barcellona (Vueling e Ryanair) hanno contribuito alla crescita dei volumi di traffico.

Nel 2019 si registra un aumento del traffico anche nel segmento charter (+12,8%), grazie principalmente alla ripresa del mercato egiziano. Rimane tuttavia un segmento marginale rispetto al traffico complessivo dell’aeroporto.

Il load factor medio (coefficiente di riempimento di un aeromobile) conferma il positivo trend di crescita, passando dall’81,3% del 2018 all’81,5% del 2019, grazie all’incremento dei passeggeri superiore rispetto all’aumento dei posti offerti.

Infine, il traffico cargo nel 2019 è stato pari a 48.832.550 Kg, inferiore del 7,3% rispetto al 2018, in linea con le performance del settore, gravato dalla difficile situazione internazionale ed in particolar modo dalle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

A conferma della solidità del traffico incentrato sull’Aeroporto di Bologna, ad oggi sono 120 le destinazioni raggiungibili direttamente, con 57 compagnie aeree attive nello scalo: Ryanair si conferma la prima compagnia per numero di passeggeri, seguita da Wizz Air, Alitalia, Air France, Lufthansa e British Airways.

Riepilogo dati di traffico febbraio 2020

Passeggeri 590.287
Movimenti 5.164
Merci via aerea (Tonnellate) 2.796