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Dati chiave

Il Gruppo ha chiuso il 2018 con 114,1 milioni di euro, in crescita del 15,1% rispetto ai 99,1 milioni del 2017, grazie alla tendenza positiva registrata sia dai ricavi per servizi aeronautici (diritti aeroportuali corrisposti da parte di passeggeri, compagnie aeree e operatori aeroportuali), sia dai ricavi per servizi non aeronautici.

In dettaglio, i ricavi per servizi aeronautici ammontano a 56,3 milioni di euro, con una crescita del 5,9% rispetto all’esercizio precedente, principalmente per via dell’aumento del traffico e dell’aggiornamento tariffario. I ricavi per servizi non aeronautici sono, invece, pari a 41,2 milioni di euro, registrando una crescita del 7,7% grazie al buon andamento di tutte le componenti di questa categoria.

 

I costi di gestione ammontano a 75,4 milioni di euro, con un incremento del 16,1% rispetto al 2017 legato principalmente ai costi per i servizi (+7,1%), ai costi per servizi di costruzione (+132,4%, in parallelo ai maggiori ricavi per effetto della crescita degli investimenti), ai canoni, noleggi ed altri costi (+5,9%, per via della crescita del traffico su cui sono calcolati i canoni di concessione e di sicurezza e all’incremento dei canoni per alcuni investimenti in tecnologia). Calano invece gli oneri diversi di gestione (-7,4%, per via dell’assenza di oneri accessori all’acquisto di un immobile effettuato nel 2017).

Escludendo i ricavi e i costi per servizi di costruzione e lo storno degli oneri di sistema “one-off” presenti nel periodo di confronto, a fronte di una crescita dei ricavi del 6,5% l’aumento dei costi è contenuto al 2,1% determinando un margine operativo lordo rettificato di 38 milioni di Euro, in crescita del 14,4% rispetto al 2017.

L’EBITDA consolidato nell’esercizio 2018 è risultato pari a 38,7 milioni di euro, in crescita del 13,1% rispetto al dato di 34,2 milioni del 2017. L’EBIT consolidato si è attestato a 25,2 milioni di euro, con un incremento dell’11,4% rispetto ai 22,6 milioni del 2017.

Il risultato netto dell’esercizio 2018 si attesta a 17,9 milioni di euro, in crescita del 10,8% rispetto ai 16,2 milioni del 2017. La quota di competenza del Gruppo è pari a 17,9 milioni di euro contro i 16 milioni di euro del 2017 (+12,3%).

Nell’esercizio 2018 l’Aeroporto di Bologna ha registrato un totale di 8.506.658 passeggeri, compresi i transiti e l’Aviazione generale, nuovo record di traffico, in crescita del 3,8% rispetto agli 8.198.102 passeggeri del 2017, grazie all’introduzione di nuove destinazioni ed al potenziamento di rotte già attive.

La crescita del traffico passeggeri è supportata sia dalla componente del traffico di linea, sia dalla componente low-cost. In particolare, il traffico di linea ha registrato una crescita del 4,3%, grazie all’introduzione di nuovi voli (tra cui Atene, Kiev, Tblisi, Vienna e sei destinazioni in Russia) e al potenziamento delle frequenze di alcune delle principali compagnie internazionali (tra cui il quinto volo giornaliero per Francoforte operato da Lufthansa, il quarto volo giornaliero per Amsterdam, operato da KLM, ed il terzo volo giornaliero per Mosca, operato da Aeroflot).

Anche il segmento low-cost conferma l’incremento del traffico, con una crescita del 2,6% grazie al potenziamento delle operazioni da parte dei maggiori operatori attivi nello scalo, in particolare Ryanair, che ha avviato collegamenti per Amman, Kaunas e Londra Luton, prosegue quelli per Bratislava, Colonia, Napoli e Praga e ha aumentato le frequenze per Manchester. Aumentano inoltre le frequenze operate da Vueling sulla rotta Bologna-Barcellona (da 7 a 12 frequenze settimanali) a partire dal 1° maggio 2018.

Nel 2018 si registra un aumento del traffico anche nel segmento charter (+51,3%), grazie alla ripresa dei voli per l’Egitto, che rimane tuttavia un segmento marginale rispetto al traffico complessivo dell’aeroporto.

Il load factor medio (coefficiente di riempimento di un aeromobile) conferma il positivo trend di crescita, passando dall’80,9% del 2017 all’81,3% del 2018, grazie all’incremento dei passeggeri superiore rispetto all’aumento dei posti offerti.

Infine, il traffico cargo nel 2018 è stato pari a 52.681.291 Kg, inferiore del 6,1% rispetto al 2017 a causa del venir meno dei volumi straordinari registrati nel corso dell’esercizio precedente.

A conferma della solidità del traffico incentrato sull’Aeroporto di Bologna, ad oggi sono 114 le destinazioni raggiungibili direttamente, con 49 compagnie aeree attive nello scalo: Ryanair si conferma la prima compagnia per numero di passeggeri, seguita da Wizz Air, Alitalia, Air France, Lufthansa e British Airways.

Riepilogo dati di traffico novembre 2019

Passeggeri 712.935
Movimenti 5.555
Merci via aerea (Tonnellate) 3.267