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Nota per la stampa

19/06/2019 Con riferimento a quanto diffuso attraverso i canali social da due persone con disabilità, la società Aeroporto G. Marconi di Bologna, nel ribadire la sua politica di attenzione a tutti i passeggeri, senza distinzioni o discriminazioni di alcun genere, è loro umanamente vicina e profondamente dispiaciuta per l’esperienza personale vissuta.

Come noto, AdB è impegnata da anni per favorire la mobilità dei passeggeri con disabilità ed anche di recente ha sottoscritto con il Comune di Bologna, con il Disability Manager e con la Consulta per il superamento dell’Handicap un Protocollo d’Intesa per la Promozione del Turismo Accessibile, che ha portato all’attivazione di una collaborazione sistematica e continuativa con le realtà del territorio per il miglioramento dei servizi offerti ai passeggeri disabili.

Nel 2018 AdB ha assistito 41.252 passeggeri a ridotta mobilità, con un incremento del 7,1% sull’anno precedente. Da analisi effettuate da società indipendente, il 99,3% dei passeggeri a ridotta mobilità ha espresso una valutazione positiva sul servizio ricevuto.

AdB, ricordando peraltro che le attività di accettazione dei passeggeri non sono effettuate da proprio personale ma da società terze che operano in nome e per conto delle compagnie aeree, in qualità di gestore aeroportuale verificherà che da parte delle compagnie aeree e delle società di handling non vi siano stati comportamenti non coerenti con le procedure previste per l’imbarco dei passeggeri con disabilità. Parallelamente, la società si riserva di verificare che i tempi di presentazione delle due persone, il tipo di prenotazione effettuato e la documentazione consegnata siano stati adeguati a quanto richiesto per garantire l’erogazione del servizio.

In conclusione, AdB valuta qualsiasi accusa di comportamento discriminatorio da parte dei propri operatori come completamente infondata: su questo aspetto la società è anche pronta a tutelarsi, qualora fosse necessario, nelle sedi opportune.