Consultazione pubblica
CONSULTAZIONE PUBBLICA DEGLI STAKEHOLDERS AI SENSI DEL REGOLAMENTO (UE) N. 598/2014 CHE DEFINISCE LE REGOLE PER L'INTRODUZIONE DI RESTRIZIONI OPERATIVE LEGATE AL RUMORE NEGLI AEROPORTI DELL'UNIONE EUROPEA E DELLA NORMATIVA REGOLAMENTARE DI ATTUAZIONE
Questa pagina web è dedicata all’informativa preordinata alla consultazione pubblica dei portatori di interesse in relazione ai profili di impatto acustico delle operazioni aeroportuali presso lo scalo “Guglielmo Marconi” di Bologna ed alle modalità di gestione del rumore, sia nello scenario attuale sia in quello prospettico e si propone di essere utile ed accessibile interfaccia del dialogo e dibattito pubblico con gli Stakeholders di riferimento. In particolare, la consultazione pubblica in modalità digitale ed interattiva è ritenuta da Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna s.p.a. (il “Gestore”) moderno ed efficace strumento di partecipazione che consente agli Stakeholders legittimati la partecipazione procedimentale in siffatta materia onde -da un lato- acquisire dati ed informazioni riguardo al contesto specifico e -dall’altro- contribuire alla trasmissione all’attenzione del Gestore di ulteriori elementi informativi, dati, osservazioni ed eventuali proposte, complessivamente garantendo trasparenza e confronto aperto.
Il “Documento di consultazione” cui tramite la presente pagina web si può accedere è stato predisposto dal Gestore in attuazione del Regolamento (UE) n. 598/2014 che istituisce norme e procedure per l'introduzione di restrizioni operative ai fini del contenimento del rumore negli aeroporti dell'Unione, nell'ambito di un approccio equilibrato e delle ulteriori disposizioni normative e regolatorie vigenti a livello nazionale, tenuto conto altresì dei più recenti indirizzi dell’ENAC, autorità nazionale competente per l’applicazione del citato Regolamento, con l’obiettivo di fornire ai portatori di interesse, un quadro informativo organico e aggiornato e stimolare utili contributi che consentano al Gestore di completare il quadro delle analisi e degli studi fin qui svolti secondo le migliori pratiche, anche interazionali.
L’avvio dell’iter procedimentale in questione e la redazione del Documento di consultazione trae origine, presso lo scalo aeroportuale di Bologna, dal superamento, pur minimo ed in ambito a bassa densità abitativa in zona del Comune di Calderara di Reno, dei limiti di rumorosità definiti dalla zonizzazione acustica aeroportuale e si colloca all’interno di un percorso tecnico-regolatorio volto all’individuazione di misure idonee a mitigare l’impatto acustico, nel rispetto del quadro normativo di riferimento e in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale dello scalo.
In tale contesto, l’analisi e la proposta di misure per la mitigazione degli impatti del rumore derivante dalle operazioni aeronautiche devono essere condotte secondo i principi del Balanced Approach, che richiedono una valutazione integrata e comparativa delle possibili misure, basata su criteri di efficacia acustica, fattibilità operativa e sostenibilità. In conformità a tali principi, l’eventuale introduzione di restrizioni operative è considerata quale misura di extrema ratio, attivabile esclusivamente all’esito di una valutazione approfondita e comparativa delle alternative disponibili, nonché di un’analisi costi-benefici complessiva.
La metodologia di riferimento, in linea con quanto previsto dal suddetto Regolamento (UE) n. 598/2014, è finalizzata a supportare un processo decisionale trasparente, informato e proporzionato, idoneo a individuare le soluzioni che garantiscano il miglior equilibrio complessivo tra la crescita del traffico aereo, la tutela della popolazione e il rispetto del quadro normativo di riferimento. Il principio di costo-efficacia, in particolare, impone di selezionare e introdurre misure che riducano l’impatto acustico al minor costo economico per operatori e territorio, così ricercando un adeguato bilanciamento tra la tutela della salute dei residenti, altresì senza danneggiare la connettività e l'efficienza delle reti di trasporto europee (TEN-T) e senza introdurre distorsioni della concorrenza nell'intero mercato aereo dell'Unione Europea.
Il Documento di consultazione costituisce altresì base informativa per la consultazione degli Stakeholders, funzionale alla raccolta di osservazioni e contributi utili alla definizione della proposta finale di intervento. Nell’ambito della Consultazione si invitano gli interessati a fornire le lore osservazioni sugli approcci proposti dal Gestore. Al termine del Periodo di Consultazione saranno valutate le osservazioni e proposte che siano pertinenti all’oggetto del documento, adeguatamente motivate, specificamente riferite a singole parti del documento (con puntuale indicazione dei relativi paragrafi) e fondate su evidenze tecniche verificabili.
I soggetti interessati sono invitati a trasmettere le proprie osservazioni e proposte in forma scritta all'indirizzo di posta elettronica certificata consultazione_stakeholders@pec.bologna-airport.it entro mercoledì 14 ottobre 2026, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.
Le osservazioni pervenute potranno essere pubblicate sul sito internet di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A., al termine della Consultazione. I partecipanti alla Consultazione possono chiedere che, per motivate esigenze di riservatezza, i propri commenti siano pubblicati in forma anonima. I partecipanti alla Consultazione che intendono salvaguardare la riservatezza o la segretezza, in tutto o in parte, delle osservazioni e/o della documentazione inviata, sono tenuti ad indicare quali parti sono da considerare riservate e non possono essere divulgate, evidenziando in apposite appendici le parti che si intendono sottrarre alla pubblicazione. In tale caso i soggetti interessati dovranno inviare su supporto informatico anche la versione priva delle parti riservate, destinata alla pubblicazione qualora la richiesta di riservatezza sia accolta. Una generica indicazione di confidenzialità presente nelle comunicazioni trasmesse non sarà considerata quale richiesta di pubblicazione in forma anonima o di non divulgazione dei contributi inviati. In assenza di richieste di salvaguardia di riservatezza o segretezza e/o in caso di mancato invio delle versioni omissate le osservazioni sono pubblicate in forma integrale.
La versione in lingua italiana del presente documento di consultazione costituisce la versione ufficiale e prevalente; eventuali versioni redatte in altre lingue hanno finalità meramente informative e, in caso di difformità interpretative, prevarrà il testo in italiano.
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