Passa al contenuto principale

Utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per consentire la fruizione ottimale del sito. Proseguendo la navigazione, si accetta il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni clicca qui..

Spostamenti da e per l'estero

07/04/2021

Fino al 30 Aprile, per l'ingresso in Italia a seguito di soggiorno o transito nei 14 giorni precedenti nei Paesi dell'elenco C - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra e Principato di Monaco - oltre a compilare un’autodichiarazione per l'ingresso dall'estero, è obbligatorio informare del proprio ingresso in Italia il Dipartimento di Prevenzione della ASL competente e sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano. In caso di mancata presentazione dell’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.  

Dal 31 marzo al 30 aprile 2021 (nuova scadenza prorogata) è inoltre in vigore l’Ordinanza 30 marzo 2021 del Ministro della Salute. Tale ordinanza prevede che tutti coloro che hanno soggiornato o transitato, nei 14 giorni antecedenti all'ingresso in Italia, in uno o più Stati e territori di cui all'elenco C, indipendentemente dall’esito del test molecolare o antigenico già richiesto per l’ingresso in Italia, devono sottoporsi anche a un periodo di 5 giorni di quarantena presso l'abitazione o la dimora, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio  nazionale  al  Dipartimento  di  prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio. È obbligatorio, inoltre, effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei cinque giorni di quarantena. Si applicano le eccezioni già previste dal DPCM 2 marzo 2021.

Per tutti i dettagli e chiarimenti, vi consigliamo di consultare il sito del Ministero degli Esteri.
I passeggeri domiciliati o residenti in Emilia-Romagna devono segnalare il proprio ingresso in Italia presso la piattaforma regionale online.
I passeggeri domiciliati o residenti in altre Regioni sono tenuti a segnalare il proprio rientro presso il Dipartimento di Sanità Pubblica territorialmente competente.