<img class="j-retina-img" src="/Skin/Img/Common/blq.png" alt="BLQ - Aeroporto di Bologna" />
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Dopo la nevicata di ieri, che ha avuto ripercussioni anche sui voli della mattinata, il fenomeno del gelicidio ha condizionato pesantemente – sia in maniera diretta, che in maniera indiretta – l’operatività dell’Aeroporto di Bologna. Per alcune ore, infatti, non è stato possibile effettuare il trattamento de-icing degli aeromobili in partenza, a causa del progressivo esaurimento delle scorte stoccate in aeroporto e del mancato arrivo delle autobotti con le scorte di ulteriore liquido de-icing, la cui consegna era stata programmata con il fornitore già da diversi giorni. Bloccate dalla chiusura di tutte le Autostrade intorno a Bologna per via del ghiaccio sulle strade, le prime autobotti sono riuscite a raggiungere il Marconi solo alle ore 14.

L’arrivo dei rifornimenti ha subito rimesso in moto le cinque macchine de-icing presenti in aeroporto e nel giro di un paio d’ore sono stati trattati e fatti decollare tutti i velivoli che nella mattinata erano atterrati, senza poi poter effettuare le attività di de-icing.

A fine giornata, sono circa 40 i voli cancellati a causa del maltempo e dei problemi legati all’approvvigionamento di liquido de-icing. Numerosi i voli partiti in ritardo, con inevitabili disagi per i passeggeri.

Da segnalare che nella sola giornata di ieri, a causa delle temperature molto basse e del perdurare della nevicata per tutto il giorno, sono stati utilizzati 90 mila litri di liquido de-icing: nel 2012, anno dell’ultimo “nevone”, la media fu di 40 mila litri al giorno.

La “Squadra Neve”, intanto, ha continuato per tutto il giorno le operazioni di pulizia dei piazzali e dei raccordi, garantendo la piena operatività delle infrastrutture. Già da questa sera è atteso il pieno ripristino della regolarità dei voli.

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