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La società ha volontariamente optato per la predisposizione del bilancio 2014, separato e consolidato, in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS/IAS adottando come data di transizione il 1° gennaio 2012: nel bilancio 2014, pertanto, ai risultati dell’esercizio 2014 si affiancano a fini comparativi quelli delle due precedenti annualità rielaborati secondo i nuovi Principi Contabili con l’illustrazione degli effetti derivanti dalla prima applicazione degli IAS/IFRS.

Dati economici

Nonostante il contesto congiunturale ancora critico, il 2014 ha rappresentato per il Marconi un anno di crescita significativa. Risultano infatti in miglioramento rispetto al 2013 sia i volumi di traffico sia i risultati economici, con un incremento dei passeggeri, del margine operativo lordo e dell’utile di esercizio.

La crescita dei ricavi aeronautici (+3%), riconducibile all’aumento dei passeggeri, e dei ricavi non aeronautici (+12%), che hanno beneficiato delle nuove aree messe a disposizione dalla riqualifica del Terminal passeggeri e dell’incremento dei ricavi dei parcheggi collegato alla crescita dei passeggeri, hanno consentito di chiudere l’anno con un fatturato di 72,1 milioni di euro, in crescita del 6% sull’anno precedente, mentre i costi rimangono complessivamente stabili rispetto al 2013 (ricavi e costi al netto dei Servizi di Costruzione).

Il Gruppo ha dunque raggiunto una crescita del margine operativo lordo rettificato (cioè al netto dei Servizi di Costruzione) del 27% (21,1 milioni di euro) ed un incremento del risultato operativo del 52% (12,5 milioni di euro) quest’ultimo grazie anche alla riduzione degli accantonamenti (-34%) ed al netto della crescita degli ammortamenti (+7%) conseguenti alla conclusione della prima fase del piano di sviluppo infrastrutturale aeroportuale.

Il risultato ante imposte si attesta a 11 milioni di euro contro i 6,8 milioni del 2013 (+61%), grazie ad una sostanziale stabilità della gestione finanziaria. Infine, al netto delle imposte sul reddito, l’utile consolidato raggiunge i 7 milioni di euro (precisamente 6,981 milioni), in crescita del 77% rispetto all’esercizio 2013, mentre il risultato del Gruppo, al netto della quota di terzi, si attesta a 6,9 milioni di euro (precisamente 6,873 milioni), in crescita del 75% rispetto all’esercizio 2013.

Traffico

Per ciò che riguarda i dati di traffico, nel 2014 i passeggeri sono aumentati del 6,2%, superando per la prima volta quota 6,5 milioni (precisamente 6.580.481) e in percentuale superiore rispetto alla media degli aeroporti italiani (+4,5%) ed europei (+5,8%). L’incremento medio annuo dei passeggeri del Marconi nel quinquennio 2009-2014 è stato del 6,6% (contro una media italiana del 2,9% e una media europea del 3,3%).

Nel dettaglio, l’incremento di traffico è stato percentualmente più evidente nei passeggeri su voli nazionali (1.747.576, +7,2%), favoriti soprattutto dal potenziamento del segmento low cost che ha più che bilanciato il calo della linea tradizionale. La crescita dei passeggeri è però numericamente più impattante sui voli internazionali (4.824.908, +5,9%) arrivati a rappresentare i tre quarti del totale passeggeri. In questo caso l’incremento è riconducibile ad un generale consolidamento delle compagnie già operanti sullo scalo e all’attivazione di nuovi voli per Bristol e Manchester (Ryanair), Parigi Orly (Vueling), Craiova (Wizzair) e al potenziamento del volo per Istanbul Sabiha Gokcen (Pegasus) e Eindhoven (Transavia).

Riguardo alla suddivisione per tipologia di vettore, i passeggeri su voli di lineatradizionali” sono stati 2.949.200, quelli su voli low cost 3.394.950, quelli su voli charter 189.383 (a questi si aggiungono anche 38.951 transiti).

I movimenti totali sono stati 65.058, con una lievissima flessione sul 2013 (-0,5%). In calo (-4,2%) le merci trasportate per via aerea, pari a 32.160 tonnellate.

Passando alle mete preferite dai passeggeri del Marconi, Parigi, con poco meno di mezzo milione di passeggeri (491.979 tra gli aeroporti De Gaulle, Beauvais e Orly) si conferma la più “gettonata”, davanti a Londra con 474.484 passeggeri (somma degli aeroporti Heathrow, Gatwick e Stansted). Al terzo posto del podio c’è Catania, con 328.885 passeggeri. Nella “top ten” troviamo quindi: Francoforte, Istanbul, Palermo, Roma, Madrid, Barcellona e Monaco.

Riepilogo dati di traffico giugno 2015*
Passeggeri Movimenti Merci via aerea (Tonnellate)
637.310 5.418 2.645

*Aviazione Generale esclusa.


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