Comunicati 2013

Nota su Delibera Regionale

In riferimento ad alcune notizie di agenzia riportate anche dalla stampa, la società Aeroporto ‘G. Marconi’ di Bologna precisa quanto segue.

La delibera della Regione Emilia-Romagna che definisce il Masterplan dell’Aeroporto di Bologna “ambientalmente compatibile” è un atto estremamente positivo per Sab, perché dà un primo via libera al percorso di approvazione del piano di sviluppo dello scalo da qui al 2023.

Il documento, letto nella sua interezza, riconosce la necessità di un ampliamento delle infrastrutture aeroportuali, e lo fa proprio sulla base della corposa documentazione consegnata a suo tempo da Sab. Una lettura solo parziale della delibera rischia di stravolgerne completamente il significato.

In merito al People Mover, ad esempio, Sab ha sempre sostenuto l’importanza della realizzazione di un collegamento veloce Stazione-Aeroporto ed ha già stanziato le somme necessarie per la realizzazione della fermata Aeroporto. La documentazione presentata da Sab alla Regione sottolinea come il Terminal passeggeri, anche nella sua configurazione finale, sarà concepito secondo standard adeguati, garantendo i collegamenti funzionali interni e la corretta gestione dei flussi, indipendentemente dalla posizione della stazione People Mover.

Per ciò che riguarda il volume di passeggeri e movimenti, le stime di traffico sono state formulate da Sab e consegnate alla Regione nel 2008, quindi prima del boom di Ryanair: in corso d’opera, nel 2010, Sab ha fatto pervenire un aggiornamento delle stime che calcolava anche l’effetto Ryanair, ma con l’avvertenza – fatta proprio dal gestore in via prudenziale – che lo sviluppo del low cost non sarebbe stato infinito, fissando al 2013 un ipotetico ‘consolidamento’ del vettore.

Infine, per ciò che riguarda l’inquinamento acustico, la competenza a sanzionare i vettori rumorosi non è di Sab, ma di altri soggetti. Sab comunque, convinta dell’importanza dell’argomento, già da anni ha in essere un approfondito esame e monitoraggio dell’impatto ambientale - che risulta all'interno dei limiti di legge anche a fronte di un aumento dei voli - ed ha recentemente promosso l’attuazione di nuove procedure di decollo a partire dai prossimi mesi, con ulteriore riduzione della popolazione soggetta a rumore aeroportuale.


18/10/2012